La misura fiscale del gas è un’operazione delicata e rigorosa.
Per accertarsi che essa avvenga in modo corretto e adempiendo alle leggi in vigore, un responsabile d’impianto deve accertarsi che lo strumento superi due sfide ugualmente importanti:
In che modo può farlo?
Approfondiamo il tema in questo articolo.
Indice:
- Gli aspetti normativi che serve conoscere
- Il principio a ultrasuoni: perché è adatto alla misura fiscale del gas
- I dispositivi Endress+Hauser per la misura fiscale del gas
- Conclusioni
Non solo certezza fiscale: scopri quali altri vantaggi offrono i nostri misuratori di portata!
Nel momento in cui un responsabile d’impianto deve valutare l’acquisto di nuovi dispositivi per la misura fiscale, ci sono due aspetti che deve prendere in considerazione.
Il primo è l’efficienza e la precisione nella misura, indispensabili per assicurare al monitoraggio correttezza e attendibilità.
Il secondo aspetto da considerare è l’adeguatezza normativa.
I misuratori di portata utilizzati per la misura fiscale dei gas vengono sottoposti a controlli metrologici molto rigidi per tutelare tutte le parti interessate, dal produttore all’acquirente (nel caso di transazioni commerciali).
A livello europeo, infatti, i contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume sono regolamentati da normative specifiche.
La Direttiva Strumenti di Misura (MID), per esempio, impone che ogni strumento immesso sul mercato debba rispettare un errore massimo permesso (MPE).
Per questo motivo, i dispositivi per la misura fiscale vengono suddivisi in più classi di accuratezza in base alla precisione.
Di seguito alcuni dei requisiti principali che un misuratore deve rispettare dal punto di vista progettuale (OIML R 137-1 & 2):
Per approfondire la normativa sulla misura fiscale, consigliamo l’articolo “Misura fiscale dei gas: normative e soluzioni”.
La tecnologia a ultrasuoni è uno standard eccellente per garantire affidabilità alla misura fiscale del gas.
Il sistema è basato sulla differenza di tempo di transito, un principio che abbiamo trattato all’interno dell’articolo "Misuratore di portata dell’acqua a ultrasuoni: tre motivi per adottarlo".
Approfondiamo i vantaggi di questa tecnologia applicata alla misura fiscale, basandoci sulle caratteristiche dei dispositivi Endress+Hauser.
I misuratori della famiglia FLOWSIC di Endress+Hauser rappresentano una soluzione affidabile e tecnologicamente avanzata per la misura fiscale, data la loro precisione e il design in titanio per applicazioni in condizioni estreme.
Per le applicazioni di misura fiscale, spiccano FLOWSIC500 e FLOWSIC600-XT.
- FLOWSIC500
Un contatore di gas a ultrasuoni compatto e progettato per garantire la massima precisione nella distribuzione del gas naturale.
È una soluzione di misura ideale per le stazioni di trasferimento: non richiedendo grosse manutenzioni, attua misurazioni riducendo al contempo i costi operativi.
I suoi punti di forza includono una diagnostica e controlli operativi continui, la correzione del volume integrata e, a livello di installazione, il vantaggio di non richiedere tubazioni rettilinee in ingresso e in uscita.
Inoltre, dispone di interfacce innovative e connettività wireless per semplificare la gestione remota dei dati, favorendo così l’interconnettività all’interno degli impianti.
Link alla scheda tecnica.
- FLOWSIC600-XT
Questo dispositivo rappresenta lo standard di eccellenza nel segmento delle misure fiscali di altissima precisione:
Link alla scheda tecnica.
Le variabili che un responsabile d’impianto deve considerare per valutare la validità di un dispositivo per la misura fiscale sono due: l’adeguatezza dello strumento alle attuali normative e la sua efficienza in termini operativi.
Le soluzioni FLOWSIC500 e FLOWSIC600-XT di Endress+Hauser offrono solide garanzie legali e si rivelano strumenti versatili per la misura fiscale per diverse ragioni:
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