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Strumenti per la misura fiscale del gas: cosa sapere

Scritto da Endress+Hauser | 14/04/2026

La misura fiscale del gas è un’operazione delicata e rigorosa.

Per accertarsi che essa avvenga in modo corretto e adempiendo alle leggi in vigore, un responsabile d’impianto deve accertarsi che lo strumento superi due sfide ugualmente importanti:

  • l’efficienza nella misurazione;
  • l’adeguamento normativo.

In che modo può farlo?
Approfondiamo il tema in questo articolo.

 

Indice:

- Gli aspetti normativi che serve conoscere
- Il principio a ultrasuoni: perché è adatto alla misura fiscale del gas
- I dispositivi Endress+Hauser per la misura fiscale del gas
- Conclusioni

 

Non solo certezza fiscale: scopri quali altri vantaggi offrono i nostri  misuratori di portata!

Gli aspetti normativi che serve conoscere

Nel momento in cui un responsabile d’impianto deve valutare l’acquisto di nuovi dispositivi per la misura fiscale, ci sono due aspetti che deve prendere in considerazione.

Il primo è l’efficienza e la precisione nella misura, indispensabili per assicurare al monitoraggio correttezza e attendibilità.

Il secondo aspetto da considerare è l’adeguatezza normativa.

I misuratori di portata utilizzati per la misura fiscale dei gas vengono sottoposti a controlli metrologici molto rigidi per tutelare tutte le parti interessate, dal produttore all’acquirente (nel caso di transazioni commerciali).

A livello europeo, infatti, i contatori del gas e i dispositivi di conversione del volume sono regolamentati da normative specifiche.

La Direttiva Strumenti di Misura (MID), per esempio, impone che ogni strumento immesso sul mercato debba rispettare un errore massimo permesso (MPE).

Per questo motivo, i dispositivi per la misura fiscale vengono suddivisi in più classi di accuratezza in base alla precisione.

Di seguito alcuni dei requisiti principali che un misuratore deve rispettare dal punto di vista progettuale (OIML R 137-1 & 2):

  • rispettare i rigori della “non volatilità”, che assicura l’accesso agli ultimi dati disponibili anche in caso di interruzioni di corrente o ripristini;
  • essere costruito in modo che le interferenze meccaniche capaci di influenzarne l'accuratezza siano prevenute o visibili al misuratore;
  • rimanere immune a disturbi esterni quali campi elettromagnetici radiati, scariche elettrostatiche (ESD), burst e picchi di tensione (surges).

Per approfondire la normativa sulla misura fiscale, consigliamo l’articolo “Misura fiscale dei gas: normative e soluzioni”.

Il principio a ultrasuoni: perché è adatto alla misura fiscale del gas

La tecnologia a ultrasuoni è uno standard eccellente per garantire affidabilità alla misura fiscale del gas.

Il sistema è basato sulla differenza di tempo di transito, un principio che abbiamo trattato all’interno dell’articolo "Misuratore di portata dell’acqua a ultrasuoni: tre motivi per adottarlo".

Approfondiamo i vantaggi di questa tecnologia applicata alla misura fiscale, basandoci sulle caratteristiche dei dispositivi Endress+Hauser.

  • Assenza di usura
    A differenza dei contatori tradizionali, i dispositivi a ultrasuoni non hanno parti meccaniche in movimento, per cui non sono soggetti a usura e garantiscono misurazioni estremamente stabili a lungo termine.
  • Resistenza al sovraccarico
    I sensori a ultrasuoni gestiscono sbalzi di carico dinamici senza riportare danni o perdite di precisione nel tempo.
  • Nessuna perdita di carico
    L'architettura del misuratore lascia il tubo libero da ostruzioni, evitando cadute di pressione all'interno della rete.

I dispositivi Endress+Hauser per la misura fiscale del gas

I misuratori della famiglia FLOWSIC di Endress+Hauser rappresentano una soluzione affidabile e tecnologicamente avanzata per la misura fiscale, data la loro precisione e il design in titanio per applicazioni in condizioni estreme.

Per le applicazioni di misura fiscale, spiccano FLOWSIC500 e FLOWSIC600-XT.

- FLOWSIC500
Un contatore di gas a ultrasuoni compatto e progettato per garantire la massima precisione nella distribuzione del gas naturale.

È una soluzione di misura ideale per le stazioni di trasferimento: non richiedendo grosse manutenzioni, attua misurazioni riducendo al contempo i costi operativi.

I suoi punti di forza includono una diagnostica e controlli operativi continui, la correzione del volume integrata e, a livello di installazione, il vantaggio di non richiedere tubazioni rettilinee in ingresso e in uscita.

Inoltre, dispone di interfacce innovative e connettività wireless per semplificare la gestione remota dei dati, favorendo così l’interconnettività all’interno degli impianti.

Link alla scheda tecnica.

- FLOWSIC600-XT

Questo dispositivo rappresenta lo standard di eccellenza nel segmento delle misure fiscali di altissima precisione:

  • soddisfa requisiti come AGA 9 e OIML R 137 Classe 0.5 e 1.0;
  • offre diverse configurazioni (4, 4+1, 4+4) e fino a 8 percorsi di misura;
  • integra l'innovativa PowerIn Technology™, che garantisce il funzionamento continuo per un periodo fino a tre settimane in caso di caduta della tensione di rete;
  • è in grado di misurare fino al 30% di idrogeno miscelato nel gas naturale, monitorando la qualità della fornitura grazie al suo indicatore di qualità del gas e al software i-diagnostics™.

 

Link alla scheda tecnica.

Conclusioni

Le variabili che un responsabile d’impianto deve considerare per valutare la validità di un dispositivo per la misura fiscale sono due: l’adeguatezza dello strumento alle attuali normative e la sua efficienza in termini operativi.

Le soluzioni FLOWSIC500 e FLOWSIC600-XT di Endress+Hauser offrono solide garanzie legali e si rivelano strumenti versatili per la misura fiscale per diverse ragioni:

  • garantiscono misurazioni altamente precise;
  • operano in condizioni critiche;
  • sono in grado di autodiagnosticarsi;
  • favoriscono la digitalizzazione dell’impianto.

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