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Controlli di livello: come scegliere lo strumento adatto

Scritto da Endress+Hauser | 12/06/2026

Se si parla di controlli di livello, non esiste una soluzione universale per tutto.
Per ogni tipologia di fluido o solido, esiste un misuratore specifico, suddivisibile per tipo di tecnologia e campo applicativo. 

Vediamoli in questo articolo.

Indice:

- Controlli di livello per liquidi
- Controlli di livello per solidi e polveri
- Controlli di livello capacitivi
- Controlli di livello conduttivi
- Conclusioni

 

Scopri le domande più frequenti dei responsabili d'impianto sulla misura di livello!

Controlli di livello per liquidi

In generale, la misurazione del livello nei liquidi include contesti estremamente eterogenei.
Tra le tecnologie più diffuse troviamo:

A prescindere dal tipo di strumento o dall’applicazione, oggi bisogna tenere conto del fattore tecnologico: le moderne strumentazioni, ad esempio, utilizzano la connettività Bluetooth per un accesso remoto sicuro e, se dotate di un impianto di diagnostica avanzato, come Heartbeat Technology, possono effettuare verifiche puntuali senza richiedere fermi impianto.

Controlli di livello per solidi e polveri

La misura dei materiali solidi (polveri, granulati, solidi voluminosi) avviene tipicamente in silos, bunker, depositi e nastri trasportatori in cantieri e impianti estrattivi.

Solitamente, la tecnologia impiegata in questi settori abilita un controllo di livello:

Controlli di livello capacitivi

Il sensore di livello capacitivo è ideale per il monitoraggio continuo e il rilevamento di soglia nei solidi e nei liquidi, soprattutto all'interno di piccoli serbatoi o in presenza di fluidi molto aggressivi.

Un sensore capacitivo rappresenta la scelta migliore anche per i processi che coinvolgono la misura di interfase tra liquidi con densità differenti (anche in presenza di emulsioni).

Si tratta di una metodologia collaudata per la misurazione di livello di fluidi che soffrono della formazione di depositi, dal momento che garantisce tempi di risposta estremamente brevi e misurazioni precise senza alcuna distanza di blocco.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è la loro semplicità dal punto di vista del design: gli strumenti progettati per controlli di livello capacitivi, come Liquicap FMI51 nel caso di Endress+Hauser, sono meccanicamente intuitivi, affidabili e mostrano una notevole durevolezza nel tempo.

Controlli di livello conduttivi

I sistemi conduttivi vengono selezionati per il rilevamento di soglia puntuale e multipunto nei liquidi.

Questi strumenti trovano impiego nelle applicazioni igieniche tipiche dell'industria alimentare e delle bevande, dal momento che sono in grado di gestire senza difficoltà fluidi conduttivi appiccicosi o pastosi.

Il funzionamento è relativamente semplice: quando il fluido entra in contatto con la sonda, chiude un circuito elettrico, permettendo all'elettronica di innescare il segnale di commutazione.

Grazie a design specifici e alla funzione estesa di compensazione dei depositi, un dispositivo progettato per controlli di livello conduttivi assicura misure affidabili evitando fastidiosi falsi allarmi.

Rientra in questa tipologia di misuratori l'interruttore di livello Liquipoint FTW33, largamente utilizzato per applicazioni igieniche.

Per maggiori approfondimenti, consigliamo l’articolo "Sensore di livello conduttivo: Liquipoint di Endress+Hauser”.

Conclusioni

La misura di livello è un campo molto vasto che copre diverse applicazioni.

Una volta circoscritto con precisione il contesto di misura, è importante scegliere sensori tecnologicamente avanzati, perché oggi il controllo di livello offre notevoli benefici anche in materia di sicurezza funzionale, approccio preventivo alla manutenzione e abbattimento dei costi operativi.

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