La spettroscopia Raman rappresenta una delle tecniche più innovative per l'analisi delle molecole, in alternativa alla tradizionale spettroscopia infrarossa (IR).
Parliamo di un tecnologia che si basa sull'interazione tra la luce laser e le vibrazioni molecolari, in forte ascesa all’interno dell'industria chimica e farmaceutica per la sua capacità di fornire dettagli approfonditi sulle strutture molecolari senza richiedere trattamenti complessi dei campioni.
Di seguito, esploreremo i principi di funzionamento della tecnologia Raman, i suoi vantaggi rispetto alla spettroscopia IR e le principali applicazioni.
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Indice:
- Come funziona la spettroscopia Raman
- Vantaggi della tecnologia Raman rispetto all'IR
- Applicazioni nel settore chimico e farmaceutico
Prima di entrare nel dettaglio della tecnologia Raman facciamo un passo indietro, partendo da quella infrarossa.
In questo caso, il procedimento parte dall'assorbimento della radiazione infrarossa da parte delle molecole.
Quando un campione viene esposto a radiazione IR, le molecole assorbono l'energia e iniziano a vibrare. Queste vibrazioni sono caratteristiche per ogni tipo di legame chimico, e lo spettro IR che ne risulta permette di identificare i gruppi funzionali presenti nella molecola.
La spettroscopia Raman si fonda invece sul fenomeno fisico noto come scattering Raman, scoperto dallo scienziato indiano C.V. Raman nel 1928.
Quando un fascio di luce laser colpisce una molecola, la maggior parte dei fotoni viene riflessa senza cambiare la sua energia (scattering elastico), ma una piccola parte di questi subisce uno spostamento energetico dovuto alle interazioni con le vibrazioni molecolari (scattering anelastico).
In questo modo, viene prodotto uno spettro Raman, unico per ogni molecola, utilizzato per identificarne la composizione chimica.
A differenza della spettroscopia IR, che misura l'assorbimento della radiazione infrarossa da parte delle molecole, la spettroscopia Raman rileva la variazione energetica dei fotoni dopo l'interazione con la materia.
Questo rende la tecnica particolarmente utile in casi in cui l'IR tradizionale incontra alcuni ostacoli.
Sebbene la spettroscopia infrarossa sia ampiamente utilizzata per l'identificazione dei legami chimici e la determinazione della composizione molecolare, la tecnologia Raman presenta diversi vantaggi competitivi, soprattutto in applicazioni industriali avanzate. In particolare:
Nell'industria chimica, farmaceutica e nei rispettivi laboratori, la spettroscopia Raman trova applicazione in numerose aree, grazie alla sua versatilità e precisione.
Ecco alcune delle principali applicazioni.
In conclusione, la tecnologia Raman rappresenta un'alternativa efficace e versatile alla spettroscopia IR, con vantaggi unici in termini di analisi non distruttiva, capacità di lavorare con campioni acquosi e la possibilità di monitorare processi in situ.
Nell'industria chimica e farmaceutica, la sua capacità di fornire informazioni dettagliate e complementari rispetto all'IR rende questa tecnica indispensabile per molte applicazioni moderne, dall'analisi dei materiali avanzati al monitoraggio dei processi industriali.
Altrettanto vero che la scelta tra Raman e IR dipende spesso dalle esigenze specifiche dell'analisi, ma in molti casi, le due tecnologie possono essere utilizzate insieme per ottenere una comprensione più completa dei sistemi chimici.
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